Immagini dalla TERRA DI MEZZO

•agosto 29, 2007 • Lascia un commento
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“IL TAO DEL CINQUINO” II PARTE di Tiziana Attili

•agosto 28, 2007 • Lascia un commento

IL TAO DEL CINQUINO OVVERO LO ZEN  E L ‘ ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA FIAT 500 F DEL 1967 OVVERO GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI CHE SNOBBANO LA CINQUE PIOTTE 

Ma ora bando alle malinconie…….Vi darò ben  6 motivi (che ne riassumono 155) per continuare ad usare,  per riacquistare se non ce l’avete più , per portarla dal meccanico se l’avete abbandonata in un vecchio garage,per ripulirla dallo sterco se l’avete usata come pollaio fino a ieri,per ritirarla subito se l’avete mandata alla rottamazione, prima che diventi una orribile polpetta di latta la grande, mitica ,storica, fiat 500 .Questo elenco approssimativo è stato stilato in base alle mie modeste esperienze di attuale  Cinquinista, nata nel 1960 , figlia del boom economico di cui devo dire io e la mia famiglia sentimmo un debolissima eco……..appena un OOOOOM:  ·       E’VERSATILE:diventa a seconda delle esigenze: un comodissimo fuoristrada, altro che SUV!, una parcheggiabilissima city car, riesci a sistemarla nei posti riservati alle moto,svicola nel traffico intenso e intensissimo, puoi divertirti a zigzagare quanto vuoi, inserendoti nei più piccoli varchi, inoltre gli altri automobilisti invece di incazzarsi si divertono, così mi è sembrato. Inoltre la sua modesta velocità massima è più che sufficiente per camminare in città  senza mai superare i limiti di velocità, quindi niente più paura degli autovelox, ma la cosa più bella è che non dovete usare le cinture di sicurezza, non chiedetemi perché ma per motivi legati all’età di immatricolazione non solo non sono obbligatorie ma addirittura potrebbero multarvi perché ve le siete messe! Non è il massimo che si  può avere dalla nostra vita di automobilisti?Inoltre si paga un bollo quasi ridicolo in quanto è auto d’epoca, non parliamo poi dell’assicurazione che fa veramente sognare, potete arrivare a spendere solo 100 euro all’anno.·       I costi di manutenzione sono ridicoli ma frequenti, inoltre dovete andare a cercare meccanici specializzati in cinquini, devono avere almeno 50 anni e vi accoglieranno a braccia aperte e cominceranno a raccontarvi: “ Anch’io ce l’avevo nel 1968, 1969,1970,e………………” cominciano a commuoversi , vi aggiustano quello che si era rotto e poi ..” Vabbè…….dammi 30 euro, se non ce l’hai non fa niente, dai me li porti domani, ma lascia perdere…” Tutti hanno un cuore!!!!! Non parliamo poi degli elettrauto, piangono  a catinelle, piango pure io di fronte alla semplicità e alla perfezione dell’impianto elettrico così povero ma capace di tirare avanti per quaranta, cinquanta anni con onore. ·       Non ha bisogno di aria condizionata, né di riscaldamento perché il cinquinista è spartano e  stoico , si tiene la temperatura che fa, d’estate l’auto  è fresca se apri tutti i finestrini possibili, anzi entra tanto di quel vento che di solito ti fa volare il biglietto dell’autostrada e questo non è bello, ve l’assicuro, però  è un fatto inevitabile e il cinquinista è anche fatalista. D’inverno si riscalda solo quando siete già arrivati  a destinazione, però  riesce ad arrivare proprio prima di farvi  asfissiare, specialmente se state fumando a finestrini chiusi (se tenete aperto sempre almeno un triangolino laterale!!!)·       La polizia non vi fermerà mai , perché le forze dell’ordine sanno che una volta che vi sarete sottoposti ad un controllo vi dovrà fare un verbale infinito, visto che il cinquinista di solito è un inguaribile fuorilegge, forse perché sente che quello che conta non sono le leggi ma la libertà , sempre nel rispetto del diritto alla sopravvivenza degli altri(automobilisti)

 

·       Potete fare un pieno a cuor leggero con 20 euro, sentirete puzza di benzina per qualche tempo perché avete esagerato e camminerete per una settimana facendo anche 80 Km al giorno, quaranta la mattina e quaranta il pomeriggio, meglio non di notte perché quei piccoli faretti sono quasi inutili specialmente su strade non illuminate extraurbane.·       Tutti conoscono le potenzialità erotiche del cinquino , tutti quelli che hanno almeno quaranta anni, l’unica cosa di cui bisogna aver paura è l’asta del cambio, può infilzarsi a tradimento con grave rischio per entrambi i sessi, per il resto il cinquino ha un’anima tantra, infatti riusciva e riesce a far assumere posizioni amorose acrobatiche e piacevolissime , calcolando che  si può migliorare  la qualità dei  movimenti usando contemporaneamente la virtù dei  sedili ribaltabili, la potenza delle portiere aperte e il chi del  tettuccio aperto per guadagnare un po’ di spinta  energetica. 

………. Infine la sigaretta  fumata con le gambe piegate con i piedi  sul cruscotto , sdraiati sui sedili abbassati, con la cappottina aperta d’estate a fissare le stelle e la luna o le fronde degli alberi rimane nel cuore di milioni di italiani, molti dei quali sicuramente concepiti nella mitica , storica , indimenticabile fiat 500.

Tiziana Attili

“IL TAO DEL CINQUINO” PRIMA PARTE di Tiziana Attili

•agosto 6, 2007 • Lascia un commento

IL TAO DEL CINQUINO OVVERO LO ZEN  E L ‘ ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA FIAT 500 F DEL 1967 OVVERO GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI CHE SNOBBANO LA CINQUE PIOTTE 

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Il cinquino o Fiat 500 arcaica ha una sua filosofia di vita e di guida, esprime un’ epoca, una nostalgia profonda per un’Italia arruffona e preistorica, l’Italia della grattachecca all’amarena e della “spuma”(la primitiva gassosa), del  boom demografico e delle vacanze che svuotavano le città da giugno a settembre compreso, che ti facevano contare le rare macchine di passaggio  il 15 luglioa piazza Sempione (una bellissima piazza della periferia romana), e ti sognavi la fetta di cocomero  come un lusso inaspettato, ascoltavi dalle finestre aperte “Azzurro” , non vedevi l’ora di tornare a scuola il primo d’ottobre dopo quattro mesi di stupendo ozio ormai degenerato in noia, dopo essere andata a trovare con i tuoi genitori tutti i parenti possibili e immaginabili, soprattutto quelli che ti ospitavano senza fare troppe storie in case modeste al mare o in campagna, nel mio caso Santa Marinella e un paesino stupendo dell’Umbria  nascosto fra le colline che nessuno conosce ed  è meglio così..Era l’Italia della tv in bianco e nero, dell’intervallo e delle trasmissioni momentaneamente sospese, dei tecnici televisivi che ti venivano a casa e ti cambiavano le valvole del televisore e quello per miracolo ricominciava a vivere.I rari film presentati da Gian Luigi Rondi che  a pensarci bene ti sembra  un simpaticone tanto allora era odioso, quando finiva di parlare e iniziava il film tutti a casa tiravamo un sospiro di sollievo e partiva anche qualche mavaff., i cicli su Newman, Brando e tanti altri, le guerre dei mondi, le invasioni degli ultracorpi, il carotone, blob e il mio film preferito “Il villaggio dei dannati”, la mia visione attuale della scuola, con quel finale commovente, quell’eroico professore …….. L’Italia dei detersivi e dell’uomo in ammollo, che era un vero musicista e io non ci potevo credere, Calimero e il Merendero, Carosello e tutti a letto, le Canzonissime e l’Erba di casa mia,. L’Italia dei portieri e delle cameriere  umbre o marchigiane, dei signori  e delle servette, delle segretarie e dei capouffici alla Carotenuto, Il Sud che si spostava al Nord e le dispute tra terroni e polentoni,
la Milano dello smog e Roma la città della vita sonnolenta, luoghi comuni e banalità d’annata. Le cucine di formica color finto legno, i frigoriferi senza spigoli dalla forma di  saponetta usata, i lampadari che si allungano a spirale in cucina, la radio accesa a pranzo per sentire Alto Gradimento e  l’hit parade, Lucio, Lucio, Lucio, Battisti e  Mogol, Battisti e Mina, In the summertime, nananananà, La nutella e il latte nel nuovo contenitore a piramide forse il primo tetrapak, si scrive così? I formaggini Mio e la mucca Carolina gonfiabile , le prime immagini dell’Italia invasa dalla plastica, meravigliosa invenzione!!!!! Mi ricordo ancora l’esaltazione per questo nuovo prodotto, resistente, resistentissimo, talmente resistente che ce ne potremo liberare solo fuggendo dalla terra a bordo di velocissime astronavi……..Andava di moda sui libri di testo di scuola anche l’amianto che veniva descritto come un vero toccasana, immortale , ignifugo , eterno…infatti. La spedizione sulla Luna e la diretta televisiva, le frasi storiche e vent’anni dopo il dubbio che si trattasse di un film di Kubrick, le grandi ribellioni degli anni settanta e i figli di papà fricchettoni che diventano direttori di giornali nell’età presente e le  figlie delle portiere umbre che frequentavano le stesse università a fare le insegnanti per 1200 euro al mese, eppure il corteo era lo stesso, gli slogans gli stessi, chissà perché con  i figli di nessuno la magia non ha funzionato…..forse non hanno pronunciato bene la formula magica……………………………………………………………

Per noi 35 anni, per loro 28 mesi!!!

•giugno 10, 2007 • 3 commenti

Diffondi l’iniziativa.
Copia e incolla il codice sul tuo sito  

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W l’ITAGLIA!!! Il diritto allo studio non si può basare sullo sfruttamento!!!

•giugno 2, 2007 • 3 commenti

Giro questo appello apparso su Retescuole

Diritto allo studio? Non si può fondare sullo sfruttamento. ABBIAMO
LAVORATO E VOGLIAMO ESSERE PAGATI
Siamo supplenti temporanei della scuola statale italiana e, pur avendo
in mano un contratto di assunzione firmato, pur avendo lavorato per mesi
con professionalità, impegno e pazienza, siamo oggi nella situazione di
non vederci riconosciute le nostre spettanze; cioè,.
*NON PERCEPIAMO LO STIPENDIO DA MESI* (chi da un anno). Normalmente (se
così si può dire…) siamo pagati con ritardi, ma in questo caso, a causa
dei tagli selvaggi ai finanziamenti alla scuola statale, praticati ormai
da anni dai governi di ogni colore e confermati, anzi aggravati, nella
finanziaria di quest´anno dal governo di centro-sinistra, in questo caso
la retribuzione è solo un´ombra lontana. Questa è la triste situazione
della scuola pubblica e solo a Roma *migliaia di SUPPLENTI TEMPORANEI*
sono in questa condizione e lo saranno per molto tempo. Si tratta di un
fenomeno che da episodico sta diventando dilagante, le cui cause vanno
ricercate in una politica che sceglie di colpire duramente la scuola
come tutto il resto dei servizi e dello stato sociale.

Da tempo una parte cospicua di risorse è destinata nelle varie leggi
finanziarie alle scuole private. *Tra il 2000 e il 2006 i governi hanno
ridotto i fondi per la scuola statale per più di 760 milioni di euro*, e
sono venuti meno 494 milioni di euro per le supplenze. Ad anno
scolastico inoltrato il nuovo governo ha fatto ricadere sui singoli
istituti il pagamento dei supplenti temporanei (*d.l. 21 del 1 marzo
scorso*). Gli istituti scolastici, ormai considerati autonomi, si
trovano nella situazione di dover assumere supplenti ma di non avere i
fondi per pagarli. Già l´anno prossimo i dirigenti scolastici non
potranno chiamare i supplenti poiché non sapranno come pagarli. La
scuola statale si è retta finora sul lavoro di un esercito di precari
che ne ha assicurato il funzionamento: a questi lavoratori è negata
l´assunzione a tempo indeterminato (nonostante l´esistenza accertata di
centinaia di migliaia di posti vacanti), sono negati i diritti
fondamentali, e oggi anche lo stipendio. Che cosa succederà in futuro? I
docenti di ruolo saranno obbligati ad aumentare il tetto massimo delle
ore di servizio? Verranno pagati questi straordinari?

Nel frattempo la finanziaria 2007 aveva ventilato un piano di 150.000
assunzioni nella scuola, subordinato a una “intesa con il Ministero
dell´Economia e delle Finanze circa la concreta fattibilità del piano
stesso”, e difatti… ancora non ne abbiamo saputo niente. Per i supplenti
temporanei si prospetta il non inserimento nella scuola, aggravato dalla
riduzione delle graduatorie nell´unica graduatoria ad esaurimento; per
gli studenti si moltiplicheranno le ore di buco e i disagi
organizzativi; la scuola statale sarà sempre più povera economicamente e
culturalmente, costituendo sempre meno un luogo di affrancamento sociale.

Davanti a un sostanziale immobilismo delle istituzioni e a una
informazione dei media volta solo a screditare ulteriormente la nostra
scuola, non possiamo fare altro che rivendicare il nostro diritto di
percepire una retribuzione per un servizio già fornito, ma soprattutto
di denunciare lo stato scandaloso in cui versa la nostra scuola pubblica
ORA.
Servono risposte per restituire agli istituti scolastici le opportune
risorse finanziarie, non volte a rispondere solo a situazioni di
emergenza ma predisposte per *UN VERO E CONSISTENTE INVESTIMENTO
SULL´ISTRUZIONE CHE SIA PUBBLICA, ACCESSIBILE A TUTTI E DI QUALITÀ*,
garantendo dunque a chi è impiegato nel settore agibilità per poter
mettere in campo la propria professionalità.

In difesa di una scuola pubblica che non sia una scuola per poveri,
in difesa del diritto allo studio chiediamo:

a) i pagamenti degli stipendi ritardati o arretrati
b) che il bilancio delle scuole per il pagamento dei supplenti debba
rimanere vincolato e non usato per altro
c) l´assunzione a tempo indeterminato di tutti i posti vacanti
(ricontrollate)
d) il ritiro del decreto 21
e) una sostanziale modifica del comma 605 lettera A, B ed E della
finanziaria 2007

ed in prospettiva la salvaguardia delle graduatorie permanenti e la
realizzazione dei concorsi abilitanti.

Invitiamo tutti i supplenti temporanei, studenti, studenti delle Siss,
docenti di ruolo, supplenti annuali, genitori e cittadini il giorno
martedì 5 giugno presso l´Istituto Galileo Galilei, in via Conteverde 51
alle ore 17,00 (zona viale Manzoni) per discutere in un´assemblea aperta
di questi punti all´ordine del giorno al fine di definire un percorso
comune di tutela del diritto allo studio e alla retribuzione.

*I supplenti temporanei
Roma*

Earthlings – Abitanti della Terra

•giugno 2, 2007 • Lascia un commento

Earthlings è un documentario che espone le atrocità perpetrate da Homo sapiens nei confronti degli altri abitanti della Terra; efferatezze tali che se fossero  compiute ai danni di altri esseri umani sarebbero, in termini qualitativi e quantitativi, i crimini  contro l’umanità più atroci e vili mai commessi  a memoria d’uomo.

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Eearthlings, la cui data di uscita è 1° gennaio 2003 (USA), è stato scritto e diretto da Shaun Monson, narrato dall’attore Joaquin Phoenix, musiche di Moby.

Ha avuto i seguenti riconoscimenti:

  1. Premio Miglior Documentario: Artivist Film Festival
  2. Premio Miglior Contenuto: Boston International Film Festival
  3. Premio Miglior Documentario: San Diego Film Festival

Attenzione, la visione del seguente film  è sconsigliata alle persone facilmente impressionabili. Il film contiene scene di violenza esplicita di persone verso animali, che ovviamente non sono casi isolati. Questi sono gli standard abituali per l’industria che impiega animali per cibo, animali da compagnia, vestiario, intrattenimento e ricerca scientifica..

Se ,dopo aver letto quanto sopra decidi di visionarlo …

http://video.google.it/videoplay?docid=-1282796533661048967

Ciao mondo!!!

•maggio 29, 2007 • 2 commenti

Oggi si comicia, è il mio primo vagito per reagire al mondo “reale” sempre più stretto e meno libero, per comunicare le idee ed i pensieri miei e di chiunque voglia intervenire in questo blog, per fermarci a riflettere.